OFFERTA DIDATTICO-FORMATIVA DELL’ISREC Lunedì 22 Ottobre 2018 | Ore 16:00 – Sala Mostre Provincia di Savona

 

L’offerta didattico-formativa dell’ISREC

  • Inaugurazione della Mostra dei Tabelloni Didattici realizzati dalle classi coinvolte nelle attività formative sulla Costituzione.
  • Introduzione al Corso di Formazione dell’ a.s. 2018-2019
  • Presentazione del nuovo Sito ISREC
  • Proiezione del Video Promozionale del Corso ISREC a.s. 2017-2018(regia di Marta Arnaldi).
  • Consegna Card con materiali didattici agli iscritti al Corso a.s. 2017-2018

Scarica Quaderno

1 comment

  1. Paola Mallone
    26/10/2018 at 16:48

    Della “Buona Scuola”…e del venir meno di un “sentimento del Tempo”, che è sentimento di noi, delle radici profonde della nostra identità, della nostra storia e della nostra cultura.

    Io sono un’insegnante di lettere della scuola secondaria di secondo grado. Lascio qui un mio pensiero circa il timore che, a seguito di un impianto ben chiaramente strutturato nelle linee della recente “riforma” renziana della “Buona Scuola” (con nome dal sapore antifrastico) e relative al possibile depauperamento dell’insegnamento della Storia negli Istituti professionali (e poi chissà…) e della più recente indicazione, dell’attuale Ministro dell’Istruzione Pubblica, inerente l’eliminazione della traccia di Storia nella Prima Prova (ma non, ci si augura, delle tematiche di argomento storico nell’ambito delle tipologie attualmente in essere), la scuola venga a veder svilito il proprio rapporto “inglobato” che essa ha o dovrebbe avere con la società di cui è parte così fondamentale.
    In un’età in cui la politica non è o non ha posto, se non a chiacchiere, la scuola resta, purtroppo per molti, l’unica occasione per apprendere qualcosa di sé e delle proprie radici. Dell’universo che ci si trova ad abitare e di cui si dovrebbero incarnare valori e principi fondanti.

    Leggo ancora oggi gli appunti che il mio insegnante di greco, Celeste Locatelli, ci invitava a prendere- a noi suoi alunni, già figli di un’istruzione così lontana dalla sua- durante le sue lezioni-avventura intorno alla civiltà greca, al valore dell’esser “cittadini” e uomini liberi e consapevoli e ancora oggi lo ringrazio, per il ben-essere che mi ha donato a mani e cuore aperti. Penso ai concetti educativi fondamentali della cultura greca, parádeigma (exemplum) e mímesis. E penso ancora che quei concetti, ora più che mai, debbano essere ribaditi e divulgati, proprio nell’esercizio alla riflessione sull’agire-in-comune, che è appunto sostanza delle discipline storiche e di una didattica della storia che sappia corrispondere alla necessità di una società omologante, dalle contraddizioni flagranti e spesso schizofreniche.

    Perciò ringrazio la collega e amica professoressa Armida Lavagna, per aver stimolato, con tanta sensibilità e passione, in apertura al nuovo corso di aggiornamento 2018-’19, un dialogo fra noi docenti, su questi temi.

    Paola Mallone

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *